NEL 2028 OLOGRAMMI E GEMELLI DIGITALI GRAZIE AL 6G

6g

Nel 2028 vedremo ologrammi e gemelli digitali, grazie al protocollo 6G. Stiamo parlando dei prossimi grandi trend tecnologici che saranno le macchine connesse, l’intelligenza artificiale applicata alle comunicazioni wireless, la flessibilità delle comunicazioni mobili e gli obiettivi per un miglioramento sociale. Sono queste le tendenze di riferimento che si avvarranno della rete ultraveloce del 6G fatta di una velocità dati di picco di 1.000 Gbps e latenza inferiore a 100 microsecondi, qualcosa che surclassa le attuali frequenze di rete dati.

Neppure il tempo di maledire o benedire la tecnologia veloce, la famosa 5G, che arriva in ballo la ultrarapida 6G, per la quale Samsung ha pubblicato alcune note relative al futuro standard di rete da adottare, inclusi i nuovi servizi, requisiti, tecnologie.  Tutto questo lo trovate alla voce: “The Next Hyper-Connected Experience for All .

Per il gigante di Seul, il completamento dello standard 6G e la prima data di commercializzare dovrebbero coincidere con il 2028, mentre sarà necessario attendere il 2030 per la commercializzazione di massa.

Non solo. Il 6G aprirà le porte a nuovi scenari come la realtà estesa immersiva (XR), ologrammi ad alta qualità riprodotti da dispositivi mobile e gemelli digitali. Insomma, scenari quasi fantascientifici grazie all’impiego di un’intelligenza artificiale onnipresente: la telepresenza sarà resa possibile da immagini ad alta risoluzione e rilevamento dei sensi, display indossabili, robot e droni mobili, processori specializzati e reti wireless di prossima generazioni.

Insomma, Samsung così come altri colossi e centri di ricerca si sono già messi al lavoro per preparare la strada verso il futuro. La società si aspetta, dunque, di mostrare i primi ologrammi nel 2028 o anche prima.

A questo punto, chi di noi sa cosa sia un ologramma , alzi la mano. Dicesi una lastra o pellicola fotografica riproducente l’immagine tridimensionale di un oggetto ottenuta con la tecnica dell’olografia; se poi volete sapere a cosa serva..beh, un ologramma consente di riprodurre con notevole precisione un’immagine precedentemente registrata,  quando un fascio di luce laser viene inviato sia verso l’oggetto da riprodurre, sia verso una lastra di materiale sensibile.

Ricordate nel film Guerre Stellari come veniva comunicata la richiesta di aiuto della Pincipessa Leila ? un piccolo androide R2-D2 conservava un raggio di luce che proiettato rivelava l’immagine della Principessa da inviare al maestro Jedi.Ecco, era un ologramma!  Potrebbe servire anche a noi un bel pò di realtà virtuale se quella reale non sarà ancora soddisfacente.

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