METRO C FERMA. OPS! MANCA IL PERSONALE

Metro C
Foto di Stefano Pollio on Unsplash

“Si avvisano i gentili passeggeri che la Metro C non funziona”. Guasto? Interruzione sulla linea elettrica? Incidente? Macchè, peggio. Il personale non è disponibile. E non parliamo del fatto che il convoglio all’avanguardia e super futuristico viaggi senza macchinista e proceda con la guida automatica, no.  Parliamo dell’effettiva assenza e mancanza di personale che, nella giornata di lunedì 23 novembre, ha fatto ‘toccare’ al trasporto romano, davvero il fondo. L’intera linea che collega le ventidue stazioni della Metro C, alcune ancora da terminare, (tra Roma Est e il Centro), è stata ferma per ben 5 ore perché il numero del personale era insufficiente a coprire il turno.

E, come sempre accade in questi casi, l’amministrazione Raggi è stata – ancora una volta – ritenuta incompetente. Non le manda infatti a dire il candidato a sindaco Carlo Calenda che ha commentato i disagi della Metro C in un post su Facebook così:

“La notizia del blocco della #MetroC per ‘mancanza di personale’ dimostra che ormai Roma è fuori controllo. Nel momento in cui, anche a causa del Covid, ci sarebbe bisogno di rafforzare il trasporto pubblico coinvolgendo il settore privato, i romani vengono piantati in asso da un’amministrazione inetta e incapace.”

Inutile parlare dei disagi causati ai cittadini che di certo non potevano immaginare di iniziare la settimana in questo modo, come dire, insolito. I bus, le navette messe a disposizione da Atac in sostituzione della Metro C, sono state prese d’assalto dai viaggiatori che, in barba al tanto decantato distanziamento per evitare di essere contagiati dal Covid-19,  erano  accalcati ed ammassati gli uni sugli altri.

“In nessuna metropoli del mondo un servizio pubblico essenziale viene interrotto all’improvviso per mancanza di personale. Episodi simili accadono solo a Roma e, oltre a danneggiare gli utenti, creando disagi enormi, rappresentano un danno d’immagine per la Capitale e l’Italia. Attendiamo ora l’apertura dell’indagine da parte della Procura che ieri ha ricevuto il nostro esposto, trattandosi a tutti gli effetti di un’interruzione di pubblico servizio per la quale occorre accertare le responsabilità sul fronte penale.”

Ha afferma, indignato, Carlo Rienzi, presidente nazionale del Codacons, la nota associazione che si batte per i diritti e la tutela dei cittadini.

Per chiarire la situazione c’è da dire che la stessa ATAC avviato subito degli accertamenti interi sui documenti giustificativi giunti in azienda da parte del personale della Metro C assente, anche per valutare eventuali azioni davanti alle autorità competenti. C’è da dire però che da tempo la linea ‘soffre’ di carenza di personale che si ritrova  magari a ricoprire più turni.

Fatto sta che il trasporto Capitale è ancora ‘fermo’ ai blocchi di partenza per concorrere con le altre super organizzate capitali europee. A febbraio il report “Pendolaria” di Legambiente, attestava la metro romana fra le peggiori in Europa, con un frequenza di 4 minuti – quando funziona- contro gli appena 2 minuti di quelle di Madrid, Parigi, Londra e Berlino. E non possiamo neanche attaccarci al ‘tram’, visto che, alcune vetture, ‘vantano’ addirittura 34 anni di attività.

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