Più siAMO più piantiAMO: l’iniziativa tutta Green di Retake Roma

Roma è casa nostra. Unisciti a noi per prendertene cura anche tu.”

Non è il solito spot elettorale del politico di turno ma il messaggio, forte e chiaro,  che capeggia sull’home page di Retake Roma”. Parliamo del movimento spontaneo e totalmente no-profit, di cittadini romani che da sempre hanno come loro intento quello di promuovere la bellezza, la vivibilità e la rigenerazione urbana della Capitale, incoraggiando  il ‘buon senso civico’ e la responsabilità di ogni cittadino nel cercare di contribuire alla crescita civile ed economica della città.

Dal 2015 (anno di nascita dell’associazione che conta oltre 15mila volontari) sono stati ben 2.817 gli eventi a favore di: progetti educativi e collaborazione attiva tra pubblico e privati. L’ultima iniziativa ‘total green’ è avvenuta lo scorso 30 ottobre, nel quartiere Trieste-Salario dove i volontari di Retake hanno piantato dieci aceri campestri, acquistati grazie al progetto “Più siAMO più piantiAMO”. Un evento che cade proprio in occasione dei 10 anni dell’associazione e che in maniera concreta collabora a rendere più verde il quartiere del II° Municipio.

Di fatto il ‘campo d’azione’ di “Retake Roma” sono gli spazi pubblici, intesi come strade, piazze, aree verdi, spiagge, edifici. In questi ambiti agisce con progetti e iniziative di diversa natura: interventi diretti di miglioramento e abbellimento, progettazione e partecipazione alla realizzazione di innovazioni strutturali, sviluppo delle relazioni sociali, nonché l’educazione civica delle persone in particolare dei più giovani.

Disseminati su tuto il territorio romano, solo per annoverarne alcuni, troviamo Retake Esquilino, Retake Prati, Retake Aventino San Saba, Retake Monti Colle Oppio, Retake Flaminio, Retake Africano e molti, molti atri gruppi attivi nella Capitale.

A fondare “Retake Roma” è stata Rebecca Spitzmiller, la ricercatrice americana e insegnante di Diritto Comparato e internazionale, impegnata da tempo in Italia in importanti attività legate al suo ruolo. Premiata nel 2018 – non a caso – dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella per il suo impegno nella promozione del senso civico, necessario a preservare il bene comune.  Un progetto, il suo, che pian piano ha preso sempre più piede andando a coprire le zone non solo di Roma ma di ben 40 città italiane.

Un chiaro segnale che non tutto è perduto. I cittadini infatti – siano essi di Roma o altre città italiane – vogliono  ancora tutelare e preservare il territorio in cui vivono. Farlo insieme è sicuramente meglio.

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