NELLA CITTA’ MILITARE DI CECCHIGNOLA IN ARRIVO NUOVI INSEDIAMENTI MA PER LA VIABILITA’ NESSUNA MIGLIORIA

La battaglia di intere generazioni si è basata sul principio “Prima le opere pubbliche e poi le costruzioni”. Un principio recepito dalle Norme Tecniche del nuovo Piano regolatore del 2008 ma non sempre rispettato. Nel quadrante Cecchignola, nonostante alcuni ritardi, il lavoro svolto per progettare la mobilità è stato molto accurato in quanto basato su uno studio complessivo che teneva conto della situazione iniziale e dei nuovi interventi urbanistici di Cecchignola Ovest, Colle delle Gensole e Prato Smeraldo. Opere di mobilità importanti che potranno essere realizzate grazie agli oneri previsti a carico dei privati che porteranno vantaggio ad un territorio che ha sempre avuto problemi di mobilità.  

Oggi con la pubblicazione del bando “​CE 011119 – Procedura aperta per l’affidamento dei lavori di urbanizzazione primaria e di costruzione di n. 150 alloggi AST – Area Ex Poligono Monumentale- Roma Cecchignola ” da realizzare all’interno dell’area della Città militare potrebbero far traballare questo sistema di mobilità. Sembra si tratti di ben 720 appartamenti che sorgeranno sull’area demaniale dell’ex poligono. Quindi, un numero enorme di nuovi abitanti che, inevitabilmente si riverseranno sulla viabilità del quartiere.

Una viabilità che già oggi vede delle incertezze nella realizzazione del progetto iniziale dato che non si hanno più notizie di alcune previsioni come ad esempio le complanari al GRA (nel tratto Ardeatina Laurentina) ed il prolungamento di via Kobler. Inoltre altra grande insicurezza riguarda la realizzazione delle opere esterne ai comparti edificatori per le quali i consorzi hanno messo per la loro realizzazione sì, oneri aggiuntivi, ma ad oggi manca ancora la definitiva approvazione dei progetti da parte di Roma Capitale.

Visto lo stato dei fatti, il carico dei nuovi abitanti che deriveranno dagli interventi previsti all’interno della città militare -qualora fosse confermato l’attuale progetto- si riverseranno sulla viabilità del quartiere suscitando dicerto grande preoccupazione e dissenso tra i residenti.

Non a caso, le proposte in campo da parte di cittadini, consorzi ed associazioni di quartiere sono molteplici. Infatti, oltre al voler conoscere dal Comune l’effettivo stato di progettazione delle opere esterne agli interventi, la richiesta più significativa e di immediata esecuzione è l’apertura di via dei Genieri per raggiungere la via Laurentina, una proposta realizzabile in tempi rapidi in quanto la strada è già presente all’interno della città militare. Un’alternativa importante che offrirebbe una viabilità parallela a via di Vigna Murata, già oggi molto trafficata.

Al momento sembra che i militari non siano disposti ad aprire al pubblico transito queste strade (tale decisione, sembra essere motivata dal fatto che, alcune strutture come ad esempio la “Scuola delle Trasmissioni ed Informatica” sia ancora in funzione e proprio sulla via in questione), risultando quindi per loro impossibile consentire il pubblico transito. A queste motivazioni però i residenti rispondono che l’area della scuola è completamente recintata e che comunque all’interno della città militare ci sono strutture inutilizzate e lontane da via dei Genieri dove, se ci fosse la volontà, si potrebbero collocare le attività della scuola o altre attività militari ancora in esercizio.

Ci auguriamo che dopo tanti anni di pianificazione, sforzi e stanziamenti economici, il quadrante della Cecchignola possa finalmente veder realizzato il sogno di una mobilità efficiente, rispettosa dell’ambiente, scorrevole, che permetta di raggiungere il Raccordo Anulare ed il centro di Roma sia privatamente che utilizzando i mezzi pubblici con dei tempi di percorrenza ragionevoli.

Una speranza oggi realizzabile sulla carta ma che auspichiamo potrà trasformarsi, con l’impegno di tutti, presto in realtà e perché no, in un esempio che possa essere ripreso in altre aree in trasformazione della nostra città.

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